Le attività di lead generation sono fondamentali per il successo e la crescita di un’azienda.
Tramite queste strategie di marketing, infatti, è possibile acquisire nuove lead, cioè utenti che hanno dimostrato il loro interesse verso un prodotto o servizio e hanno compilato un modulo online, rilasciando alcuni dati personali utili alla prospezione dell’azienda.
Esistono vari modi per generare nuovi contatti, ma senza dubbio uno dei più funzionali è quello che si sviluppa attraverso i social media. Vediamo come.

I SOCIAL MEDIA
I social non si limitano ad essere software da “tempo libero”, ma hanno grandi potenzialità e vantaggi per le aziende che se ne servono. Basti pensare al peso che essi hanno nel processo decisionale dei consumatori, a discapito di chiamate a freddo, passaparola e acquisto di spazi pubblicitari in radio/tv. Inoltre, piattaforme come Facebook, Instagram e LinkedIn sono un’ottima vetrina per le aziende, perché contribuiscono al posizionamento sul mercato e alla brand awareness.
Tra i tanti vantaggi che i social conferiscono ai brand e alle imprese c’è sicuramente la capacità di generare lead e di raggiungere un numero quasi infinito di utenti, che devono essere attirati, studiati e analizzati affinché possano diventare dei reali consumatori. Pertanto, lead generation e social media marketing sono concetti strettamente connessi, le cui strategie devono cooperare per raggiungere un obiettivo comune: attirare nuovi clienti e di conseguenza aumentare il fatturato.

 

LE POTENZIALITÀ DEI SOCIAL NELLA LEAD GENERATION
Come detto in precedenza, i social media sono in grado di attirare l’attenzione di un numero elevato di utenti che, se sapientemente stimolati, possono convertirsi in clienti effettivi. Ecco alcune delle potenzialità dei social, che li rendono assolutamente necessari per una buona e completa strategia marketing.

1. Stimolare l’interazione
I social, proprio per loro natura, sono in grado di incentivare l’interazione tra utente e azienda.
Le aziende, tramite i social media, hanno a disposizione diversi strumenti per mettersi in contatto con i propri clienti, per stimolare il loro interesse e aumentare la loro fiducia. Ad esempio, contest e concorsi a premi sono un ottimo modo per invogliare l’audience a compiere un’azione (iscriversi, registrarsi, compilare un modulo…) in cambio di un premio o di un riconoscimento. I dati, infatti, sono la moneta di scambio di questi anni.
Questa strategia non solo avvicina l’utente all’azienda, ma permette di generare nuove lead pronte da convertire. Un altro esempio delle potenzialità interattive dei social media sono i webinar e i video live, che hanno ormai una portata maggiore delle immagini. Attraverso i video, infatti, è possibile effettuare attività di lead generation, sia chiedendo l’iscrizione prima di poter accedere al contenuto, sia interagendo con le lead durante le stesse trasmissioni.

2. Attirare gli utenti
I contenuti condivisi dalle aziende sui social devono essere costruiti per attirare l’attenzione dell’audience, pertanto è necessario prestare attenzione ai dettagli, al design e all’estetica, oltre che, chiaramente, al messaggio. Bisogna, quindi, puntare su contenuti di approfondimento come tutorial, guide o pillar che, previo iscrizione/compilazione, possono essere visionati dagli utenti interessati a voler conoscere di più sull’azienda o su un servizio.
Ciò permette di individuare quali sono le lead calde e concretamente interessate e orientare di conseguenza la propria attività di marketing.

3. Condividere Gated Content
I social media, per quanto riguarda il settore business, sono fondati sul concetto di “dare per avere”. Nel dettaglio, gli utenti forniscono alle aziende i loro dati e delle informazioni preziose per la profilazione di un target e in cambio i brand creano per gli utenti dei contenuti di qualità, tra cui offerte e promozioni, denominati Gated Content. Con Gated Content si intendono contenuti che necessitano la compilazione di un form prima di essere visualizzati.
Questo meccanismo consente alle aziende, tra le tante cose, di controllare il tasso di soddisfazione e conversione del target e di ottenere nel proprio database nome, cognome e mail degli utenti, che diventano a questo punto delle lead a tutti gli effetti.

PIATTAFORME DIVERSE, STRATEGIE DIVERSE
Possiamo quindi definire i social media come piattaforme polimorfe, che consentono di creare varie tipologie di campagne, di strategie e di contenuti. Per sviluppare un utilizzo funzionale e di successo del social media marketing nel generare lead è importante essere consapevoli delle potenzialità degli strumenti che si utilizzano e delle differenze che esistono tra i diversi social.

 

Facebook è uno dei principali social media con cui svolgere attività di lead generation. Tra le sue innumerevoli potenzialità si conta la possibilità di creare delle custom tabs (o schede personalizzate), che si trovano nel menù laterale sinistro delle pagine Facebook e possono avere varie finalità, dalla promozione di offerte alla registrazione alla newsletter di un’azienda.
Inoltre, su Facebook, è possibile avviare delle campagne marketing denominate Lead ADS, un formato innovativo che consente di raccogliere le informazioni dell’utente in pochi click, senza che esso debba migrare su una landing page esterna. Le Leads ADS si possono attivare in pochi passaggi direttamente dalla propria pagina, personalizzando i campi dei moduli a seconda dei dati che si vogliono raccogliere. Questo sistema permette una maggiore velocità e comodità di compilazione, evitando i tempi di caricamento di pagine esterne.

Anche Instagram è un interessante canale per acquisire le lead: attraverso i commenti si può percepire l’opinione degli utenti, interagire con loro e intercettarne l’interesse attraverso video e hashtag. Inoltre, le campagne previste su Facebook possono essere veicolate anche su Instagram.

Infine, anche LinkedIn consente di creare delle campagne di lead generation, sfruttando le funzioni di LinkedIn premium, pubblicando annunci, scrivendo articoli e creando vere e proprie campagne adv con obiettivo conversione utilizzando una landing page esterna per la raccolta dei dati oppure facendo compilare il form direttamente all’interno di LinkedIn stesso, opzione similare a quella proposta da Facebook.

Sperimentazione, consapevolezza e creatività sono le parole chiave per costruire una strategia di social media marketing funzionale: è necessario, infatti, testare diversi strumenti per capire quali realmente funzionano e garantiscono dei risultati concreti in termini di lead generation. Per scoprire quali sono i segreti del social media marketing e della lead generation e per organizzare al meglio tutte le attività marketing della tua azienda… contattaci!

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